Una tappa alla fine: vince Casteu, Despres è sempre in testa, ma…
Ancora una tappa molto bella del Sardegna Rally Race. Ancora molto difficile, soprattutto per i problemi di navigazione che ha creato, ancora molto interessante per gli sviluppi tattici che

suggerisce. Poco meno di trecento chilometri totali tra Fonni ed
Arbatax, con due speciali di 51 e 39 chilometri. Gran da fare per i
“navigatori” impegnati con la prima del campionato del
Mondo.
Francisco Lopez e David Casteu vincono una speciale ciascuno, il
francese vince anche la tappa, e Cyril Despres resta in testa alla
generale della corsa. Ma qualcosa è cambiato, qualcosa di
una certa importanza da punto di vista tattico.
Intanto le speciali, soprattutto la seconda che è stata il
momento cruciale della giornata. Bellissima, tanto che i piloti si
sono trovati in una situazione paradossalmente imbarazzante. Stare
attenti a non sbagliare strada o godersi i panorami mozzafiato ed i
paesaggi di questa terra che caratterizza in maniera così
forte il Mondiale Cross Country Rally? Evidentemente molti hanno
preferito la Sardegna… al Sardegna. E si sono persi. Poche
diecine di metri nel migliore dei casi, tratti più lunghi, e
determinanti per altri, che si sono visti sfuggire
l’occasione di ripetere le grandi imprese dei giorni
precedenti. Per esempio Luca Manca, il pilota sardo, che si
è perso ed è finito in 18ma posizione, o Jordi
Viladoms. Ma prendiamo un altro esempio, ancora più
“imbarazzante”: Cyril Despres. Quarto nella prima
speciale, il francese ha pagato caro un errore dovuto forse
all’imprecisione di funzionamento del suo trip computer, ed
ha concluso al 17mo posto. Le conseguenze. Despres resta primo in
classifica generale, ma vede il suo vantaggio, fino a ieri se non
proprio rassicurante almeno “gestibile”, ridursi a poco
più di cinque minuti. A volte, nei grandi rally, cinque
minuti possono essere considerati come un abisso. Ma,
evidentemente, questo non è il caso del Sardegna Rally Race
che, mantenendo la promessa dell’organizzatore che lo vuole
restituire alla leggenda dei rally, torna a proporsi come gara
estremamente incerta, e dunque particolarmente avvincente. Secondo
in classifica generale è ora Matteo Graziani, che ha
scavalcato Alex Zanotti (anche lui perso), e punta adesso dritto
alla testa della classifica. Quando Matteo esprime questo genere di
ambizioni, bisogna dargli retta. È il pilota che ce la
può fare. Graziani non è stato particolarmente
fortunato nel corso del rally, qualche caduta di troppo ed anche
qualche piccolo errore, ma adesso sembra concentratissimo.
A rendere ancora più eccitante la vigilia dell’ultima
tappa del Sardegna Rally Race è anche il fatto che domani
sarà il francese David Casteu, vincitore della tappa di
oggi, ad aprire la pista. Graziani partirà alle sue spalle,
e non è escluso che il pilota Il Team-Alfa Romeo trovi nel
francese un forte alleato (non è un mistero, infatti, che
tra Casteu e Despres non corra troppo buon sangue). Se questo
dovesse accadere, per Despres sarebbe davvero dura andare a
riprendere gli avversari, ed questo fatto potrebbe fatalmente
innervosirlo. il “thriller” continua, ma siamo vicini
alla rivelazione del “colpevole”, il vincitore del
primo Sardegna Rally Race, che sarà incoronato domani sera a
San Teodoro.







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